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Arts & Culture

Oltre i luoghi comuni

Per cominciare, eccone uno, il più in voga quando si parla di Como: ‘è una città spenta, non c’è molto da fare. Non si organizzano eventi. Non è una città culturalmente interessante’. Ecco, Galleria Ramo questo luogo comune lo sfata in un istante. Il trucco è saper cercare e dar spazio alla propria curiosità.

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"Torbio"- Nicolò Masiero Sgrinzatto

In via Natta, ormai da qualche tempo, c’è una galleria fondata da giovanissimi professionisti: sono Simon David, anglo-svizzero e curatore che ha deciso di lasciare Lugano, città dove lavorava, e Benedetta De Rosa, architetto formatasi all’Accademia di Mendrisio con Mario Botta. Insieme, danno vita a Galleria Ramo, un luogo in cui gli artisti sono invitati a sviluppare nuove forme di dialogo mettendo in relazione pubblico e collezionisti.

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Simon David

“Perdersi di fronte ad un quadro per poter ritrovare noi stessi – raccontano sul sito della galleria - in un periodo di disorientamento collettivo. La filosofia della galleria è di un costruttivo impegno con gli artisti e la loro creatività, attraverso un programma di curatela ed eventi che stimolino e interagiscano con la comunità locale, con particolare attenzione al linguaggio mutevole del mondo dell'arte contemporanea”.

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"220 WS, 12534 NY" - Alice Paltrinieri

"Perdersi di fronte ad un quadro per poter ritrovare noi stessi – raccontano sul sito della galleria - in un periodo di disorientamento collettivo".

Non uno sguardo sui format del passato, ma puntando a un cambiamento radicale, guidato da una curatela sempre attenta ai dibattiti locali e internazionali. Si specializzano in arte contemporanea, considerata da David e Benedetta un modo per guardare e leggere la realtà, una sorta di canale privilegiato per scrutare il presente.