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Arts & Culture

Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo

Ha aperto le porte al pubblico nell’ottobre del 2006 per raccontare, raccogliere, archiviare e tener memoria delle imprese dei grandi protagonisti di questo sport, atleti e campioni che hanno segnato la storia del ciclismo internazionale.

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Per gli appassionati è storia nota: il ciclismo è legato al Ghisallo indissolubilmente. Un colle ricco di memorie, che regala panorami che appagano la vista, e che accoglie il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, dedicato alle donne e agli uomini che utilizzano o hanno utilizzato la bibicletta nella loro vita quotidiana o nelle competizioni sportive. E’ la vera Casa dei Ciclisti, nata grazie alla passione del campione Fiorenzo Magni.

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E’ stato pensato come un vero e proprio dispositivo narrativo che grazie a una serie di format racconta ai visitatori che giungono a Magreglio la storia della pratica ciclistica in modo interattivo e partecipativo.

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Tra i cimeli che si possono trovare all’interno del Museo ci sono le biciclette da corsa con cui Gino Bartali vinse il Tour de France nel 1938 e nel 1948, oppure la bicicletta utilizzata da Fausto Coppi per registrare il record mondale al Vigorelli di Milano nel 1942, sino ad arrivare a quella del record dell’ora di Toni Rominger nel 1994. Inoltre, custodisce la più grande collezione al mondo di Maglie Rosa, importanti Maglie Gialle, Maglie Azzurre e le maglie di molti campioni del mondo.